Istituzionale
UBI nomina i nuovi consiglieri
21/07/2020
Fondazione UBI BPB con Caritas Diocesana Bergamasca e Opera Diocesana Patronato San Vincenzo a sostegno della grave emarginazione. Un’Iniziativa annuale in memoria di don Fausto Resmini.

La Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo ha deliberato un’iniziativa di solidarietà che, seppur prevista dagli scopi istituzionali sin dalla sua costituzione (art. 4 dello Statuto del 1991), rappresenta di fatto una novità. Da quest’anno, infatti, la Fondazione si farà promotrice oltre che sostenitrice di un progetto dedicato ai più poveri, fragili ed emarginati; a quanti erano al centro della cura e del ministero pastorale di don Fausto Resmini, compianto sacerdote e educatore, testimone di carità, vittima del covid19, alla cui memoria è dedicata l’iniziativa.

Un impegno annuale, quello che assume la Fondazione, per il reinserimento lavorativo e sociale, la lotta alla povertà alimentare e educativa, l’accoglienza e il recupero di minori fragili, l’integrazione e inclusione sociale degli emarginati.

Le iniziative saranno selezionate o co-progettate in collaborazione con la Caritas Diocesana Bergamasca e l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo, realtà profondamente radicate e punto di riferimento in città e in provincia per la promozione della carità e della solidarietà verso le persone e le comunità più in difficoltà.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione UBI BPB ha deliberato per il 2020 un contributo di venti mila euro in favore del progettoDoppio Zero, il pane buono due volte”, gestito dalla Cooperativa sociale “Il Mosaico” e promosso dalla Fondazione “Don Lorenzo Milani”, destinataria del contributo.

Il progetto, l’ultimo voluto e avviato da don Resmini, ispirato allo stile che gli era proprio degli interventi piccoli ma di grande significato, prevede l'avvio di un panificio con forno. Acquistato lo scorso dicembre nel comune di Lallio, il panificio è stato ristrutturato e aperto a febbraio 2020 come attività di rivendita pane, formaggi e salumi. Attualmente è in fase di definizione la seconda parte dell'intervento, vero cuore dell'iniziativa, che prevede la sostituzione del vecchio forno, ormai vetusto e fuori norma, con uno nuovo, insieme ad altri macchinari per la preparazione degli impasti e delle diverse forme di pane. Il contributo della Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo è destinato a questi acquisti.  

Il progetto “Doppio Zero, il pane buono due volte” si rivolge ai ragazzi ospiti delle strutture di accoglienza della Comunità Don Milani di Sorisole, e a giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali che possono accedere a lavori esterni alla Casa Circondariale, per offrire loro reali possibilità di acquisizione e consolidamento di competenze professionali poi trasferibili nel mercato del lavoro e, in alcuni casi, in percorsi di autoimprenditorialità.

L'obiettivo principale è quello di offrire alle persone coinvolte una formazione specifica, sia con l’ausilio di fornai esperti che frequentando corsi in panificazione e, per alcuni, un periodo lavorativo presso il negozio e il forno, con la possibilità di costruire e rinforzare anche competenze relazionali utili ad un efficace inserimento nel mercato del lavoro.

Con rivendita e forno a pieno regime, il progetto “Doppio Zero, il pane buono due volte” prevede l'inserimento di 4/5 ragazzi con contratti di apprendistato.  

Armando Santus, Presidente della Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo: “Fondazione UBI BPB tiene molto a questa iniziativa, che si pone accanto ai più bisognosi della nostra città, spesso giovanissimi o in solitudine di affetti e legami, con l’obiettivo di offrire loro un’opportunità, una concreta possibilità di riscatto o di cura delle proprie fragilità. Dedichiamo questo impegno a don Fausto Resmini sacerdote degli ultimi, dei poveri, degli emarginati per rendere memoria e tributo al suo servizio appassionato, generoso, profondamente umano. Con Caritas Diocesana Bergamasca condividiamo la volontà di favorire l’inclusione delle persone più in difficoltà, con un particolare impegno nella lotta alla povertà”.

Mons. Vittorio Nozza, Presidente di Caritas Diocesana Bergamasca: “Un grazie alla Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo che ha assunto un preciso impegno a sostegno di opere caritative e assistenziali, da sempre al centro della missione della Chiesa diocesana attraverso la Caritas Diocesana Bergamasca. Un grazie anche per la dedicazione dell’iniziativa a don Fausto Resmini, sacerdote dell’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo, fondatore della comunità educativa, di recupero e reinserimento “Don Lorenzo Milani” di Sorisole, entrato nel cuore e nella memoria dei bergamaschi per le diverse attività promosse in campo caritativo, con particolare attenzione alle nuove povertà”.

Tutti ricordano don Fausto impegnato fino all’ultimo nel servizio ai più bisognosi che accoglieva e assisteva alla stazione di Bergamo distribuendo un pasto caldo o che ospitava nella comunità di Sorisole dedicata ai minori fragili e vulnerabili. Preziosa testimonianza di fede e umanità la diede anche come cappellano alla Casa Circondariale di via Gleno in Bergamo e, per i ragazzi, come direttore della Casa del Giovane di Bergamo.

Don Fausto Resmini, che è mancato il 23 marzo scorso, vittima del covid19, dopo essere stato ricoverato per giorni in terapia intensiva presso l’Ospedale S. Anna di Como, continua ad operare il bene nella nostra comunità attraverso la Chiesa di Bergamo di cui fu autentica espressione.